E’ omicidio volontario aiutare la propria moglie a morire

Un recente intervento della Corte di Cassazione ha statuito che è configurabile il delitto di omicidio volontario, e non l’omicidio del consenziente, in caso di mancanza di una prova univoca, chiara e convincente della volontà di morire manifestata dalla vittima, dovendo in tal caso riconoscersi assoluta prevalenza al diritto alla vita, quale diritto personalissimo, che non attribuisce a terzi (nella specie ad un familiare) il potere di disporre, anche in base alla propria percezione della qualità della vita, dell’integrità fisica altrui.

Così Cass., sez. I, 31 marzo 2016, n.12928.