l’espressione “che tu possa morire” non è né ingiuria né minaccia

Per la Cassazione, quanto all’ingiuria, desiderare la morte altrui non sta necessariamente a significare che si intenda offenderne l’onore e il decoro (e che di fatto li si offenda) e poi, quanto alla minaccia, il male ingiusto e futuro che si prospetta alla persona offesa deve essere rappresentato come conseguente ad un’azione dell’offensore.

Per tali ragioni, augurare la morte altrui non è reato !

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