Responsabilità Medica e Processo Penale: la Corte Costituzionale apre alla citazione dell’assicurazione (Sentenza n. 170/2025)
a cura di De Stefano & Iacobacci Avvocati
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 170/2025, ha introdotto un principio fondamentale per la responsabilità medica e per la difesa dei sanitari nei processi penali per omicidio colposo o lesioni colpose.
Da oggi, nei procedimenti penali relativi a presunti errori medici, l’assicurazione obbligatoria della struttura sanitaria può essere citata come responsabile civile, su richiesta dell’imputato.
Una novità di enorme rilievo per medici, strutture sanitarie, pazienti e per tutti coloro che cercano un avvocato esperto in responsabilità medica e sanitaria ad Avellino e in Campania e più in generale in Italia.
Cosa ha deciso la Corte Costituzionale
La questione nasce da un processo penale riguardante un presunto errore medico. L’art. 83 del codice di procedura penale, fino a oggi, non consentiva all’imputato di citare l’assicurazione obbligatoria della struttura sanitaria come responsabile civile.
La Corte ha dichiarato incostituzionale questa limitazione, affermando che:
- l’assicurazione prevista dalla Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) ha una funzione di garanzia sia per il paziente che per il medico;
- escluderne la citazione in sede penale viola il principio di uguaglianza (art. 3 Cost.);
- l’imputato deve poter chiamare in giudizio l’assicuratore, come già avviene nel processo civile;
- la tutela della responsabilità sanitaria deve essere uniforme e garantire la parità delle parti anche davanti al giudice penale.
Questa decisione segue l’orientamento già tracciato dalla Corte con le sentenze n. 112/1998 e n. 159/2022.
Implicazioni pratiche per medici e strutture sanitarie
La sentenza n. 170/2025 produce effetti immediati nei processi riguardanti: responsabilità medica, presunti errori sanitari, omicidio colposo in ambito ospedaliero, lesioni colpose correlate all’attività clinica, professionisti sanitari dipendenti o “strutturati”, strutture pubbliche e private con polizza assicurativa obbligatoria.
D’ora in poi:
- il medico imputato potrà coinvolgere l’assicurazione sin dall’inizio del processo penale;
- l’onere economico potrà essere correttamente distribuito tra struttura, assicurazione e professionista;
- la difesa potrà strutturare una strategia più solida, completa e tecnicamente tutelante;
- il processo penale diventa più equilibrato e vicino alle garanzie previste nel giudizio civile.
Perché questa decisione è importante per chi cerca un avvocato esperto in responsabilità medica
Chi affronta un procedimento per responsabilità sanitaria – medico, infermiere, struttura o familiare della vittima – ha bisogno di una difesa aggiornata sulle ultime novità normative e giurisprudenziali.
Questa sentenza: chiarisce i diritti dell’imputato, rafforza la posizione dei sanitari, incide sulle strategie difensive nei processi penali, permette di citare direttamente la compagnia assicurativa, migliora la protezione del professionista sanitario coinvolto in un procedimento giudiziario.
È un punto di svolta per tutta la materia della responsabilità professionale sanitaria, centrale in molte cause della provincia di Avellino, della Campania e più in generale per i processi anche già pendenti in Italia.
Consulenza in responsabilità medica e difesa nei processi penali sanitari
Lo Studio Legale De Sefano & Iacobacci, con sede in Avellino, assiste medici, strutture sanitarie e pazienti in procedimenti di: responsabilità medica, errori sanitari, colpa professionale, processi penali per omicidio colposo e lesioni, richieste risarcitorie e malpractice.
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