Licenziamento ingiusto: cosa fare e quali sono i tempi per opporsi
di Fabiola De Stefano – Avvocato Cassazionista cofondatore di De Stefano & Iacobacci Avvocati
Se sei stato licenziato e ritieni il provvedimento ingiusto, hai 60 giorni di tempo dalla comunicazione del licenziamento per impugnarlo, anche solo con una semplice lettera o PEC che manifesti la volontà di contestarlo. Attenzione: entro i successivi 180 giorni va poi depositato il ricorso in Tribunale o avviato il tentativo di conciliazione, altrimenti l’impugnazione perde efficacia.
Cosa verificare prima di agire
Il primo passo è capire che tipo di licenziamento hai ricevuto: per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo (legato a un tuo comportamento) o oggettivo (legato a ragioni economiche/organizzative dell’azienda). Da questo dipende la strategia difensiva e le probabilità di ottenere la reintegra oppure un’indennità risarcitoria.
Un elemento spesso sottovalutato è la data di assunzione: per i contratti stipulati dopo il 7 marzo 2015 si applica il Jobs Act (D.Lgs. 23/2015), con tutele diverse — generalmente solo indennitarie — rispetto ai contratti precedenti, ancora soggetti all’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori nella sua versione post-Riforma Fornero.
I passaggi concreti
- Impugnazione stragiudiziale entro 60 giorni (lettera/PEC)
- Tentativo di conciliazione o ricorso giudiziale entro i successivi 180 giorni
- Eventuale fase cautelare urgente se il licenziamento appare manifestamente illegittimo
- Udienza e istruttoria presso il Tribunale del Lavoro competente
Un caso frequente ad Avellino
Nel Tribunale di Avellino, come nel resto d’Italia, la materia del lavoro è oggi quella con il maggior numero di nuove cause iscritte ogni anno. Questo significa procedimenti spesso più rapidi rispetto ad altre materie civili, ma anche la necessità di muoversi con tempestività per non perdere i termini.
FAQ
Posso impugnare un licenziamento verbale? Sì, il licenziamento deve essere sempre comunicato per iscritto: se è stato solo verbale, è nullo a prescindere dal motivo.
Cosa rischia il datore di lavoro se il licenziamento è illegittimo? A seconda dei casi, la reintegra nel posto di lavoro oppure un’indennità risarcitoria commisurata all’anzianità di servizio.
Serve subito un avvocato o posso rivolgermi prima al sindacato? Entrambe le strade sono valide per l’impugnazione stragiudiziale nei 60 giorni; per il ricorso in Tribunale è necessaria l’assistenza di un legale.