Cade in bici per una buca non segnalata: il Tribunale condanna il Comune di Avellino

Cade in bici per una buca non segnalata: il Tribunale condanna il Comune di Avellino

Una buca sull’asfalto, nessuna segnalazione e una normale pedalata che si trasforma in un incubo.
È quanto accaduto a N.G., cittadino avellinese, che nel luglio 2021, mentre percorreva in bicicletta via Piave, è rimasto vittima di un grave incidente causato dal cattivo stato della strada.

L’impatto improvviso con una profonda buca non visibile ha provocato un violento trauma, con conseguenze fisiche importanti e mesi di cure e riposo forzato, che hanno inciso pesantemente sulla sua quotidianità.

Dopo un lungo percorso giudiziario, è arrivata la decisione: con sentenza pubblicata l’8 gennaio 2026, il Tribunale di Avellino ha riconosciuto la piena responsabilità del Comune di Avellino, condannandolo a risarcire il danno subito dal cittadino.

Il Giudice ha ritenuto provato che l’incidente sia stato causato esclusivamente dalle condizioni pericolose della strada, evidenziando l’assenza di manutenzione e di qualsiasi segnalazione di pericolo. Nessuna colpa, dunque, è stata attribuita al ciclista, che procedeva regolarmente e con prudenza.

Al termine del giudizio, il Comune è stato condannato a pagare un risarcimento, oltre agli interessi, riconoscendo così il diritto del cittadino a essere indennizzato per le lesioni subite.

Il risultato è stato ottenuto grazie all’azione dello Studio De Stefano & Iacobacci Avvocati, che ha assistito N.G. garantendogli tutela legale e giustizia, anche in una causa contro un ente pubblico.

Questa decisione conferma un principio fondamentale: chi subisce danni a causa di strade dissestate o non sicure ha diritto a essere risarcito, e le amministrazioni devono rispondere delle condizioni delle infrastrutture urbane.

Una vittoria concreta, che restituisce dignità al cittadino e ribadisce che la sicurezza delle strade non è un dettaglio, ma un dovere.

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