Affidamento dei figli cosa cambia tra affido condiviso ed esclusivo

Affidamento dei figli: cosa cambia tra affido condiviso ed esclusivo

di Fabiola De Stefano – Avvocato Cassazionista cofondatore di De Stefano & Iacobacci Avvocati

In caso di separazione o divorzio, la regola generale prevista dal nostro ordinamento è l’affido condiviso (art. 337-ter c.c.): entrambi i genitori mantengono la responsabilità genitoriale e concorrono alle decisioni importanti per i figli, anche se questi vivono prevalentemente con uno dei due.

Quando si arriva all’affido esclusivo

L’affido a un solo genitore è un’eccezione, disposta dal giudice solo quando l’affido condiviso risulti contrario all’interesse del minore: situazioni di violenza domestica, dipendenze, gravi trascuratezze o totale disinteresse verso il figlio. Non basta la conflittualità tra i genitori, per quanto elevata, a giustificarlo.

Cosa comprende in concreto l’affido condiviso

  • Le decisioni di ordinaria amministrazione (scuola quotidiana, attività, salute non urgente) sono gestite dal genitore collocatario
  • Le decisioni di maggiore interesse (scelta scolastica, interventi sanitari non urgenti, residenza abituale) richiedono l’accordo di entrambi
  • In caso di disaccordo persistente, decide il giudice su ricorso di uno dei genitori

Il ruolo dell’ascolto del minore

Per i figli che abbiano compiuto 12 anni (o anche meno, se capaci di discernimento), la legge prevede l’ascolto diretto da parte del giudice, salvo che sia contrario al loro interesse. È un momento delicato, spesso condotto con l’ausilio di un consulente tecnico.

FAQ

L’affido condiviso significa tempi paritari di permanenza con i due genitori? Non necessariamente: affido condiviso riguarda le decisioni genitoriali, non impone automaticamente il 50/50 dei tempi di permanenza.

Si può modificare un affido esclusivo in condiviso in un secondo momento? Sì, se le circostanze che avevano giustificato l’esclusivo vengono meno, si può chiedere la modifica delle condizioni.

Cosa succede se un genitore non rispetta gli accordi sull’affido? È possibile rivolgersi al giudice per l’attuazione dei provvedimenti, anche con sanzioni economiche nei casi più gravi.

Le questioni di affidamento richiedono equilibrio tra tutela dei diritti del genitore e interesse superiore del minore. Parliamone in una consulenza dedicata.

Chiamaci!