Denunciato durante la caccia: reati venatori, licenza e porto di fucile
Una contestazione durante una battuta di caccia può costare molto più di una multa: il sequestro del fucile, la sospensione della licenza e, nei casi più seri, la revoca del porto d’armi. Per i cacciatori irpini e campani conviene conoscere bene la differenza tra reato e illecito amministrativo.
Reati e illeciti amministrativi
- Reati (art. 30 L. 157/1992): sono contravvenzioni punite con arresto o ammenda. Tra le più frequenti: caccia in periodo di divieto, abbattimento di specie protette, caccia in parchi e aree vietate, uso di mezzi non consentiti.
- Illeciti amministrativi (art. 31): violazioni minori, come irregolarità del tesserino venatorio o il mancato rispetto di alcune prescrizioni regionali e degli ATC.
Le conseguenze sulla licenza
Alla condanna, e in alcuni casi già alla contestazione, possono seguire il sequestro e la confisca di armi e selvaggina, la sospensione della licenza e, per le violazioni più gravi o ripetute, la revoca. In parallelo la Questura e la Prefettura possono valutare l’affidabilità del titolare del porto d’armi.
Dove si gioca la difesa
- L’oblazione: per molte contravvenzioni punite con pena alternativa si può chiudere il procedimento pagando, senza condanna e senza effetti sulla licenza.
- L’identificazione della specie e del luogo: confini delle aree protette, calendari regionali, ordinanze.
- La regolarità del sequestro e la richiesta di restituzione dell’arma.
- Il procedimento sul porto d’armi, da seguire in parallelo davanti alla Questura, alla Prefettura e, se necessario, al TAR.
Domande frequenti
Mi hanno sequestrato il fucile: quando lo riavrò? Si può chiedere la restituzione se l’arma non è necessaria come prova e non è soggetta a confisca.
La denuncia blocca il rinnovo del porto d’armi? Può incidere sulla valutazione di affidabilità: va gestita subito anche sul piano amministrativo.
Chi segue questa materia. Nello Studio De Stefano & Iacobacci Avvocati i reati venatori e le pratiche sul porto d’armi sono seguiti dall’Avv. Danilo Iacobacci, penalista cassazionista. Lo studio assiste anche squadre di caccia nei rapporti con gli ATC. Studio in via Santissima Trinità 36, Avellino.