Omesso versamento di IVA e ritenute: quando è reato e come evitare la condanna

Omesso versamento di IVA e ritenute: quando è reato e come evitare la condanna

Per molte imprese in difficoltà la scelta di pagare dipendenti e fornitori invece dell’Erario diventa un procedimento penale. La riforma del 2024 (D.Lgs. 87/2024) ha però ampliato in modo rilevante le vie d’uscita.

Le soglie penali principali

Reato (D.Lgs. 74/2000) Quando scatta
Omesso versamento di ritenute (art. 10-bis) Oltre 150.000 € per periodo d’imposta
Omesso versamento IVA (art. 10-ter) Oltre 250.000 € per periodo d’imposta
Dichiarazione infedele (art. 4) Imposta evasa oltre 100.000 €, con ulteriori soglie
Omessa dichiarazione (art. 5) Imposta evasa oltre 50.000 €
Indebita compensazione (art. 10-quater) Crediti non spettanti o inesistenti oltre 50.000 €

Le vie d’uscita

  • Pagamento integrale prima del dibattimento: il debito estinto, comprese sanzioni e interessi, rende il fatto non punibile.
  • Rateizzazione in corso: se il piano è rispettato il reato non si configura; il giudice può sospendere il processo per consentirne il completamento.
  • Crisi di liquidità non imputabile: la riforma consente di valutare cause come mancati incassi o crediti non pagati dalla Pubblica Amministrazione.
  • Particolare tenuità del fatto, quando si supera di poco la soglia.

Il rischio più immediato: il sequestro

Prima ancora del processo, la Procura può chiedere il sequestro preventivo, anche per equivalente, sui beni della società o dell’amministratore. Agire subito con il commercialista e il penalista è decisivo.

Domande frequenti

Sono amministratore solo formale: rispondo io? Il prestanome può essere chiamato a rispondere; va ricostruito chi gestiva davvero la società.

Conviene rateizzare dopo l’avviso di garanzia? Spesso sì: incide sulla punibilità e sulla misura del sequestro.

Chi segue questa materia.

Nello Studio De Stefano & Iacobacci Avvocati i reati tributari sono seguiti dall’ Avv. Danilo Iacobacci, penalista cassazionista, in collaborazione con il commercialista dell’impresa. Studio in via Santissima Trinità 36, Avellino.

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