⚖️ Diaco e Lenchi c. Italia (11 dicembre 2025): ritardi nei pagamenti del patrocinio a spese dello Stato
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La Corte EDU – Sezione I ha emesso il 11 dicembre 2025 una sentenza importante (Diaco e Lenchi c. Italia) in cui per la prima volta si condanna l’Italia per violazione dell’articolo 1 del Protocollo n. 1 CEDU (diritto di proprietà) a causa dei ritardi strutturali nei pagamenti delle somme dovute agli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato.
🧠 Contesto
Il patrocinio a spese dello Stato è un diritto fondamentale per chi non dispone di mezzi economici, ma gli avvocati che assistono tali soggetti devono essere retribuiti dallo Stato entro tempi ragionevoli. La Corte ha confermato che ritardi ingiustificati, reiterati e sistematici nella corresponsione di tali somme costituiscono una violazione del diritto di proprietà dei professionisti e, indirettamente, incidono anche sulla tutela dei diritti dei clienti.
📌 Cosa riconosce la sentenza
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Il ritardo non è causato da fattori nitidamente giustificati, ma da inefficienze organizzative e carenze di risorse.
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Tale situazione crea un pregiudizio economico e professionale non compatibile con gli obblighi convenzionali.