Hai ricevuto una multa o un avviso dal Comune? Attenzione: potresti non dover pagare
Ogni settimana assistiamo cittadini convinti di dover pagare per forza una multa, un avviso o una cartella.
La verità? Molti di quegli atti sono annullabili.
E spesso chi paga lo fa solo perché non sa di poter contestare.
⚠️ I casi più frequenti in cui NON devi pagare
Senza tecnicismi, ecco alcune situazioni ricorrenti:
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Multa notificata fuori termine
Se arriva troppo tardi, è illegittima. -
Verbale incompleto o irregolare
Mancanza di dati essenziali, errori sull’infrazione, targa sbagliata. -
Autovelox non omologato o segnalato male
È uno dei motivi di annullamento più comuni. -
Avvisi IMU o TARI con calcoli errati
Superfici sbagliate, anni prescritti, immobili non dovuti. -
Cartelle basate su atti mai ricevuti
Se non ti è mai arrivato l’atto “a monte”, puoi difenderti.
❌ L’errore più grande
Pagare “per togliersi il pensiero”.
Una volta pagato, recuperare i soldi è difficilissimo, anche se l’atto era sbagliato.
📍 Esperienza sul territorio
Anche davanti al Tribunale di Avellino abbiamo visto annullare sanzioni e avvisi che sembravano “incontestabili”, ma che presentavano vizi evidenti.
✅ Cosa fare prima di pagare
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Non buttare l’atto
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Controllare date, notifiche, importi
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Verificare se ci sono termini scaduti
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Chiedere una valutazione prima di versare un euro