Condannata A.C.E.R. per difetto di manutenzione di un alloggio popolare: riconosciuti 40.000 euro di danni
Importante decisione del Tribunale Civile di Avellino, che ha riconosciuto la responsabilità dell’A.C.E.R. – Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale per le gravissime condizioni di degrado di un alloggio popolare.
Grazie all’azione giudiziaria promossa dallo Studio Legale De Stefano & Iacobacci, il Tribunale ha accertato che una famiglia è stata costretta per anni a vivere in un’abitazione insalubre, pericolosa e priva delle minime condizioni di sicurezza, condannando l’ente pubblico al risarcimento dei danni.
La sentenza ha stabilito un risarcimento complessivo di 40.000 euro, oltre rivalutazione monetaria e interessi, per il grave danno non patrimoniale subito dai componenti del nucleo familiare.
Chi ha ottenuto il risarcimento
Il Tribunale ha riconosciuto i danni subiti dai componenti della famiglia assegnataria dell’alloggio popolare; la famiglia era assegnataria di un alloggio di edilizia residenziale pubblica situato nel Comune di Pietrastornina.
Una casa popolare con muffa, infiltrazioni e pericoli strutturali
Nel processo è stato dimostrato che l’immobile presentava condizioni estremamente gravi e pericolose per la salute degli occupanti.
Tra i problemi accertati:
- infiltrazioni di acqua nelle pareti e nei soffitti
- presenza diffusa di muffa e umidità negli ambienti domestici
- distacco di intonaco e calcestruzzo
- tegole e materiali pericolanti dalle facciate
- condizioni igienico-sanitarie compromesse
Diversi accertamenti ufficiali hanno confermato il degrado dell’edificio:
- interventi dei Vigili del Fuoco di Avellino
- verifiche sanitarie dell’ASL
- accertamenti della Prefettura
- consulenza tecnica disposta in sede giudiziaria
Il consulente tecnico del Tribunale aveva definito l’alloggio “invivibile e insalubre”, evidenziando gravi fenomeni infiltrativi e un generale stato di pessima manutenzione dell’edificio.
La responsabilità dell’ente gestore degli alloggi popolari
Il Tribunale di Avellino ha accolto integralmente le tesi sostenute dalla difesa degli attori, affermando un principio giuridico molto importante.
Secondo il giudice:
- l’ente gestore dell’edilizia residenziale pubblica è responsabile della manutenzione degli alloggi
- la responsabilità deriva dal difetto di manutenzione dell’edificio
- tale responsabilità sussiste anche se l’edificio è inserito in un contesto condominiale
Il Tribunale ha quindi accertato che A.C.E.R. aveva il potere di controllo e gestione dell’immobile, e pertanto doveva intervenire per eliminare i gravi problemi strutturali e igienici segnalati per anni dagli assegnatari.
La responsabilità è stata riconosciuta ai sensi dell’articolo 2053 del codice civile, che disciplina i danni causati dalla rovina o dal difetto di manutenzione degli edifici.
Risarcimento per abitazione insalubre: il danno riconosciuto dal Tribunale
Il Tribunale ha ritenuto che vivere per oltre dodici anni in un ambiente caratterizzato da muffa, infiltrazioni e pericolo di crolli abbia determinato una grave violazione di diritti fondamentali.
In particolare è stato riconosciuto:
- il danno alla qualità della vita familiare
- il disagio psicologico derivante dalle condizioni abitative
- la compromissione del diritto a un’abitazione dignitosa e salubre
Per queste ragioni il Tribunale ha liquidato 10.000 euro a ciascun componente della famiglia, per un totale di 40.000 euro, oltre rivalutazione monetaria e interessi legali.
Quando è possibile ottenere il risarcimento per una casa popolare insalubre
Questa sentenza conferma che gli assegnatari di alloggi popolari possono ottenere il risarcimento dei danni quando l’ente gestore:
- non interviene per eliminare infiltrazioni o muffa
- non effettua la manutenzione necessaria dell’immobile
- lascia gli assegnatari in condizioni abitative pericolose o insalubri
In questi casi è possibile agire in giudizio per ottenere:
- il ripristino dell’immobile
- il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali
- il riconoscimento della responsabilità dell’ente gestore.
Studio Legale De Stefano & Iacobacci – Avvocati per risarcimento danni ad Avellino
La decisione del Tribunale di Avellino rappresenta un importante risultato ottenuto dallo Studio Legale De Stefano & Iacobacci, impegnato nella tutela dei diritti dei cittadini nei confronti di enti pubblici e amministrazioni.
Lo studio con l’Avvocato Fabiola De Stefano si occupa di:
- risarcimento danni da immobili insalubri
- responsabilità degli enti pubblici
- contenzioso civile e amministrativo
- tutela degli assegnatari di edilizia residenziale pubblica.
Se vivi in un alloggio popolare con muffa, infiltrazioni o gravi problemi strutturali, è possibile verificare se esistono i presupposti per ottenere un risarcimento dei danni.
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